sabato 7 luglio 2012

USA, UCCIDE L'UOMO CHE STUPRA LA FIGLIA DI 5 ANNI. I GIUDICI: "NON VA INCRIMINATO"




NEW YORK - Non verrà incriminato l'uomo che in una cittadina del Texas, che ha picchiato fino alla morte lo stupratore che stava abusando della sua figlia di cinque anni. Lo ha annunciato il procuratore distrettuale della Lavaca County, riferendo la decisione adottata da un Grand Jury. I fatti risalgono alla settimana scorsa, quando durante una riunione per visionare dei cavalli nel ranch della sua famiglia, la bimba si è allontanata verso il granaio, per giocare con le galline. Poco dopo il padre ha udito le sue urla, ed è accorso, trovando l'uomo, un immigrato messicano di 47 anni, che stava abusando della piccola, e lo ha aggredito a pugni, colpendolo ripetutamente alla testa, fino a lasciarlo senza vita.


Poi ha chiamato il pronto intervento della polizia, e nella registrazione della chiamata, riferisce la Cnn, lo si può udire mentre piangendo dice: «Ho bisogno di un'ambulanza. Quest'uomo stava stuprando mia figlia, e l'ho picchiato. Non so... non so cosa fare». La sua famiglia ha poi anche tentato di rianimare l'aggressore, ma invano. «L'ammontare delle prove mostrate e le dichiarazioni dei testimoni e del padre, e ciò a cui il padre ha assistito, mostrano ciò che è successo quel giorno», ha detto il procuratore distrettuale, Heather McNimm, notando anche che egli ha tentato «di salvare la vita» dell'aggressore di sua figlia, «nonostante ciò che aveva appena visto». Dopo la decisione, la famiglia del padre, di cui non è stato reso noto il nome, non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Solo il loro avvocato, V'Anne Huser, si è limitato ad affermare che, «secondo noi, oggi il caso è chiuso».




FONTE [WEB]

mercoledì 27 giugno 2012

Tragedia a Villa Balke: ragazza muore per arresto cardiocircolatorio



Tragedia a Villa Balke intorno alle ore 13,00. Ida Correale, ragazza 21enne originaria di Sarno, mentre era dedita a prendere il sole ai bordi della piscina, è stata colta da malore. Prontamente soccorsa, è stata sottoposta a trattamento defibrillatorio direttamente sul posto, ma questo primo tentativo di rianimarla non ha sortito gli effetti sperati. Nel frattempo è giunta l’autombulanza del 118 che ha provveduto a trasportare la sfortunata giovane donna all’ospedale civile di Boscotrecase. Tutto il personale medico, dai cardioligi ai rianimatori si sono adoperati per circa 40 minuti per salvarle la vita, ma si sono arresi davanti al suo fatale arresto cardiocircolatorio. Ida da sempre amava, insieme alla sua famiglia, frequentare d’estate la struttura turistico-balneare di via Prota dove si è consumata la tragedia. Una passione che le aveva trasmesso la madre Patrizia Esposito che svolge l´attività di medico presso il Sert di Torre Annunziata. 






FONTE TORRESETTE