mercoledì 18 marzo 2015

Poesie per la festa del papà. - Auguri A Tutti I Papà! [clicca foto]




POESIE

Caro Papà,
io dico con sincerità
” Tu sei per noi
il miglior Papà”

Ci sostieni ogni giorno
Come guida sicura
Sul nostro cammino
W col tuo sacrificio
Ci doni serenità
Auguri!

Al mio babbo
Questa mattina ho chiesto al mio tenero cuore:
“Suggeriscimi tu qualche detto d’amore,
suggeriscimi tu qualche soave accento
per fare il mio babbo contento!”

E il mio cuore mi ha risposto:
“Digli questo soltanto:
Ti voglio bene…
ma tanto, tanto, tanto…”

Fermati un momento
Papà, fermati un momento.
Voglio parlarti.
Sai che cosa in cuore sento?
Sento d’amarti.
Sai perché ti voglio bene?
Perché tu vuoi bene a me.
Le giornate tue son piene
e non pensi mai a te.
Quando ho la mano nella tua,
provo un senso di riposo,
nulla più mi fa paura,
mi sento forte e coraggioso.
Papà, fermati un momento.
Pensa a quello che t’ho detto.
Il tuo cuor godrà contento
al calore del mio affetto

Ti ringrazio papà
Ti ringrazio papà,
per avermi dato la vita,
per avere scelto me
anche se eri così giovane,
per avere rinunciato
ai tuoi sogni 
per diventare padre.
Per avermi insegnato
ad andare in bici,
per avermi consolata
ogni volta che ero triste.
Per avermi rimproverata
quando sbagliavo,
per avermi insegnato
la differenza tra il bene e il male.
Ti ringrazio per avermi insegnato
cos’è il rispetto e la gratitudine,
l’amore e l’altruismo

Cos’è un papà
Il papà non è solo
l’amico delle capriole sul letto grande
Non è solamente l’albero al quale mi arrampico
come un piccolo orso
non è soltanto chi tende con me l’aquilone nel cielo.
Il papà è il sorriso discreto che fa finta di niente
è l’ombra buona della grande quercia
è la mano sicura che mi conduce nel prato
e oltre la siepe.
(L.Musacchio)

Papà
Se sei arrabbiato
perché nel traffico ti sei stancato,
caro papà riprendi fiato:
il mondo è bello ma un po’ affollato.
Caro papà se sei un po’ teso
ed il lavoro ti sembra un peso,
tu pensa sempre: sei nel mio cuore,
ti voglio bene a tutte le ore

Ricetta: Sfinci Di San Giuseppe [clicca foto]






Gli sfinci sono dolci tipici siciliani per San Giuseppe, sono chiamati anche sfince o ancora sfingi o sfinge (la grafia del nome e’ molto incerta e deriva dall’arabo); ma non preoccupatevi del loro nome preciso, e invece preparateli seguendo questa ricetta e gustateli. Sono delle golose frittelle rotonde e cave da farcire prima e ricoprire poi con la crema di ricotta e da completare con canditi, pistacchi e pezzetti di cioccolato (la crema di ricotta e’ la stessa crema usata per riempire i famosi cannoli siciliani).

Ingredienti per gli sfinci di san Giuseppe (dosi per 6 persone)

350 g. di ricotta di pecora (non preoccupatevi non ha un gusto forte e’ solamente piu’ grassa e cremosa di quella vaccina)
100 g. piu’ un cucchiaio di zucchero
125 g. di farina
100 g. di burro
4 uova fresche
1 pizzico di sale fino
olio per friggere (monoseme: arachide o girasole) q.b.
a piacere per guarnire frutta candita, pistacchi e cioccolata frantumata in piccoli pezzetti

Preparazione
Per prima cosa preparate la crema di ricotta. Versate la ricotta in una ciotola, mescolatela con 100 g. di zucchero, e poi passatela al setaccio per ottenere una crema liscia e omogenea. Mettetela in frigorifero fino al momento di usarla.
Mettete in una casseruola 2,5 cl. di acqua, il pizzico di sale, il cucchiaio di zucchero ed il burro. Portate ad ebollizione, mescolate e poi versate tutto in un colpo la farina. Lavorate energicamente fino a che la pasta si stacchera’ dalle pareti della casseruola (vi avvertiamo che occorrono braccia robuste per fare questo, noi suggeriamo di arruolare un amico/congiunto/… palestrato).
Togliete la casseruola dal fuoco e fate raffreddare la pasta (per velocizzare il tutto mettete la pentola in una bacinella di acqua fredda e mescolate di tanto in tanto). Aggiungete un uovo e lavorate la pasta per farlo incorporare completamente, procedete nello stesso modo con le altre uova.
Mettete sul fuoco un tegame o una padella dal bordo molto alto con abbondante l’olio (e’ importante che l’olio raggiunga una buona altezza); quando sara’ caldo gettatevi delle cucchiaiate di pasta e fate gonfiare e dorare. Scolate gli sfinci e metteteli a perdere l’eccesso di unto su carta da cucina.

Aprite gli sfinci con un coltello e farci teli con la crema di ricotta, ricopriteli con ancora un po’ di crema, e decorate con pezzetti di canditi, pistacchi e frammenti di cioccolato. Vi consigliamo di farcirli solo al momento di gustarli.


[fonte - Buttalapasta.it]